Pronao

L’attuale aspetto neoclassico del palazzo è fortemente caratterizzato dal portico di ingresso (pronao), eccentrico rispetto alla facciata e retto da quattro colonne in granito sorrette da una semplice trabeazione e sormontato da un timpano triangolare; il soffitto del portico, decorato a trompe l’oeil con un motivo a cassettoni che racchiudono un rosone, si è mantenuto pressoché integro.
Fino a poco tempo fa il pronao risultava solo parzialmente visibile in quanto nell´800 vi era stato addossato un corpo edilizio recentemente demolito.

Sala Eros

Nella sala di Eros un medaglione ottagonale racchiude una delicata raffigurazione dei fratelli Eros e Anteros,figli di Afrodite, simboli dell’amore e del suo contrario, raffigurati come due putti alati in competizione tra loro: il primo, avvolto in un drappo rosso, regge l’arco, il secondo in verde, stringe la freccia sottratta al fratello.

Sala Demetra

Nella sala di Demetra è raffigurata la dea greca della terra feconda e delle coltivazioni, corrispondente alla Cerere romana, alla ricerca di Persefone, la figlia rapita dal dio degli Inferi Plutone:
la dea è rappresentata come una bionda figura discinta alla guida di un carro dorato, con in mano la fiaccola accesa con il fuoco dell’Etna. Ai suoi piedi un drago alato a due teste raffigura la divinità infernale contro cui Demetra combatte.