2013/15 NATURA PERMANENTE E LA CURA

8 giugno – 23 giugno 2013

CopertinaNaturaPermanente

 

 

 

 

 

 

 

 

Progetto Dieci.due! International research contemporary art, Milano

Trentacinque artisti per una mostra collettiva d’arte contemporanea e stanza laboratorio progetti futuri:

Jurij Atzei, Franco Baccan, Jean Marie Barotte, Ilaria Beretta, Max Bottino, Giulio Calegari, Isora Caprai, Marinella Crespi, Carlo Delli, Giuliana Di Bennardo, Anna Finetti, Pompeo Forgione, Rebecca Forster, Nicoletta Frigerio, Grazia Gabbini, Gianni Gangai, Paolo Gentiluomo, Anna Lambardi, Alessio Larocchi, Pino Lia, Ugo Locatelli, Emanuele Magri, Marco Magrini, Adelio Maronati, Marcello Mazzella, Marica Moro, Marina Nova, Antonio Piga, Nada Pivetta, Antonio Romano, Antonello Ruggieri, Sabina Sala, Mireille Saliba, Giovanni Valentini, Ivan Villa

Natura

a cura di

Giovanna Maulino  
Maria Rosa Pividori

testo di

Eleonora Fiorani

www.diecipuntodue.it

In questo primo progetto la Natura, presente prima dell’essere umano, viene suggerita quale punto di partenza, una bussola per indicazioni/proiezioni future, tempo e mutamenti infiniti nella costante degli elementi permanenti, partendo dall’Aria e dall’Acqua.

Il Luogo, la memoria, le tracce/esistenza per mappare e ripensare tutto con nuova sensibilità, spiritualità e nuova percezione in epoca di disorientamento e grande cambiamento.

Per mostrare la fine/l’inizio, il nuovo progetto, la Cura. 

il Luogo/le mappe
citando Eleonora Fiorani:
L’arte abita il territorio, l’arte abita lo spazio e il tempo si collegano i vari spazi del territorio, si crea la struttura unitaria tra i vari spazi ed i tempi rapporto con la memoria, progettazione del futuro arte che produce narrazioni e quindi risignifica i luoghi riannodando i fili interrotti.

Scarica in anteprima icatalogo ARIA ACQUA 2013

Scarica il Programma della Mostra

UNCLE JASSE ROCKS THE SQUARE

Il concerto in programma per sabato 15 giugno 2013 – ore 21.00 è stato rimandato a data da definirsi.

Cinque musicisti con esperienza e un solo obiettivo: proporre un grande show fatto di sudore, energia ”dannatamente rock”!

Concerto rimandato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Massimo Di Luca voce e armonica, Roberto Pinneri, Michele Trotta chitarra e cori, Diego Gatto basso e cori, Andrea Rucci batteria.

La band nasce nell’estate del 2010 con l’idea di fare il rock che hanno ascoltato da sempre, ancor prima di imbracciare la chitarra. Suonano nei migliori locali della Lombardia con un solo scopo: divertire gli altri divertendo se stessi.

Il repertorio di cover, dai brani più famosi ai più ricercati, soddisfa tutti i palati di un pubblico amante della musica suonata con passione e adrenalina.

 

HARD GROUND

22 giugno ore 21.00

MUSIC & PUPPETS

Papà perché tutti questi uomini
Stanno dormendo fuori nella pioggia?
Perché non vanno a casa
Dove è tiepido e asciutto?
Perché non vanno tutti a casa
Dov’è asciutto?

 Homeless


a cura dell’associazione culturale
QUINTOSPAZIO

Con la partecipazione di:
Ennio Giuliani, Elisa Davolio Marani, Max Marchesi, Michela Schiavone, Debora Schillaci 

Musiche di Max Marchesi

In collaborazione con:
Paola Bassani, Serena Crocco, Silvia Torri
Costruzione e animazione

Giulia Frova
Videografie

Visual performance liberamente ispirata al poemetto di Tom Waits Seeds on hard ground.

Frammenti di vite ai margini della società, un tema caro a Waits che in questo testo dà voce ai ritratti fotografici degli homeless di Marc O’Brien. Le sue parole ispirano musiche originali, pupazzi, immagini che insieme animano una danza ruvida e concreta sul fondo della dura terra.

Cicca qui  per scaricare la locandina dell’evento.

PRIMAVERA A PALAZZO 2013

Anche quest’anno si riaprono le porte di Palazzo Pirola per la “PRIMAVERA A PALAZZO“.

Il nostro proposito rimane quello di ridestare l’interesse, la curiosità nel territorio attraverso una protagonista indiscussa: l’arte.

Poterla rendere accessibile a chiunque desideri lasciarsi trasportare dalle melodie di un concerto, emozionare da una mostra di pittura o fotografia, sorprendere dall’improvvisazione di una performance teatrale, questo il nostro obiettivo.

Palazzo Freganeschi-Pirola rende, con la sua storia, le sue sale e i suoi affreschi, ancor più emozionante e intenso il rapporto tra opera d’arte e visitatore. L’espressione della creatività degli artisti che quest’anno vi faremo conoscere, sarà capace di muovere sensazioni attraverso forme molto differenti fra loro.

Dieci inviti per vedere, ascoltare e magari stupirsi dal 13 aprile al 23 giugno 2013.

Scarica la brochure dell’evento: Programma Primavera a Palazzo

Primavera_a_Palazzo_2013_COVER_WEB

Le Volte

Le volte del secondo piano sono state realizzate in incannucciato ed appese ai solai lignei seicenteschi, mentre quelle a piano terra sono in muratura e si distinguono per le decorazioni ad affresco in volta raffiguranti episodi di carattere mitologico.

Pronao

L’attuale aspetto neoclassico del palazzo è fortemente caratterizzato dal portico di ingresso (pronao), eccentrico rispetto alla facciata e retto da quattro colonne in granito sorrette da una semplice trabeazione e sormontato da un timpano triangolare; il soffitto del portico, decorato a trompe l’oeil con un motivo a cassettoni che racchiudono un rosone, si è mantenuto pressoché integro.
Fino a poco tempo fa il pronao risultava solo parzialmente visibile in quanto nell´800 vi era stato addossato un corpo edilizio recentemente demolito.

Sala Eros

Nella sala di Eros un medaglione ottagonale racchiude una delicata raffigurazione dei fratelli Eros e Anteros,figli di Afrodite, simboli dell’amore e del suo contrario, raffigurati come due putti alati in competizione tra loro: il primo, avvolto in un drappo rosso, regge l’arco, il secondo in verde, stringe la freccia sottratta al fratello.

Sala Demetra

Nella sala di Demetra è raffigurata la dea greca della terra feconda e delle coltivazioni, corrispondente alla Cerere romana, alla ricerca di Persefone, la figlia rapita dal dio degli Inferi Plutone:
la dea è rappresentata come una bionda figura discinta alla guida di un carro dorato, con in mano la fiaccola accesa con il fuoco dell’Etna. Ai suoi piedi un drago alato a due teste raffigura la divinità infernale contro cui Demetra combatte.